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Presentazione





... è oggi un imperativo quanto mai urgente già soltanto nell'interesse d'una pratica autentica ed onesta dell'arte, mostrare il genio nella sua piena, insuperabile grandezza, in quanto un mondo appiattito di mercanti, è intento a suscitare un secondo medioevo assai più pericoloso, e in quanto la tronfiezza della mentalità mercantile, che, infatti, giammai può diventare veramente fertile – piuttosto un eunuco potrebbe diventare padre! – distrugge le arti in una misura, come probabilmente finora non è mai successo, ponendo dentro perfino nell'arte quel carattere merce, che esso astrae dalla propria natura merce divenuta uomo!

Heinrich Schenker

 

Nati nel 1996 dalla collaborazione tra Christa Bützberger e Marina Rossi, i corsi di ARS ET LABOR erano progettati inizialmente per soli pianisti che intendevano proseguire i loro studi dopo essersi diplomati. Rigorosamente impostati secondo i principi della fenomenologia come delineata da Sergiu Celibidache, il grande direttore d’orchestra rumeno, essi hanno ben presto attirato anche degli strumentisti e cantanti interessati a questa disciplina. Così come si sono inseriti un po’ alla volta dei pianisti giovanissimi che con il metodo derivato dalla impostazione fenomenologica del corso si sviluppavano in modo sorprendente.
Dell'atteggiamento fenomenologico fa parte la completa eliminazione di ogni intenzione di una meta esteriore, non immanente all'essenza della musica. Con il recupero dell’idea di “bottega”, nella quale con un lavoro di “umile artigianato”, paziente e lungimirante, sia per quel che riguarda la preparazione dei musicisti sia per quel che riguarda una penetrazione profonda e capillare nel territorio fruitore, si mira a creare le condizioni affinché la musica nella sua manifestazione del capolavoro possa effettivamente svolgere quel ruolo d'arricchimento universale a livello individuale per il quale ogni patrimonio spirituale viene considerato tale.
Verso il 2000 si era creato un solido fondamento di conoscenze base, che ha permesso negli anni seguenti di avvicinarsi a J.S. Bach, C. Ph. Em. Bach, G. F. Händel, D. Scarlatti, J. Haydn, W. A. Mozart, L. van Beethoven, F. Schubert, F. Mendelssohn, R. Schumann, F. Chopin, B. Bartók e D. Shostakovitch in modo approfondito in un lavoro denominato sinfonico. Con il tempo, con l’inserimento di sempre nuovi giovani musicisti in questo avvincente processo didattico, affiancato da serissimi studi di contrappunto ed armonia su testi di massimi Maestri (C. Ph. Em. Bach,  H. Schenker) tradotti per l’occasione, si è costituito un nucleo di strumentisti con un vasto repertorio ad alto livello di esecuzione.
La capacità di porgere in pubblico con la dovuta concentrazione i brani studiati si è sviluppata in sistematiche esercitazioni in forme di concerto, tanto che negli ultimi anni è stato possibile allestire una propria stagione concertistica sia a Vignola, dove i corsi hanno avuto inizio, sia a Vicenza, sede dei corsi negli ultimi sette anni.
Nel 2007 i responsabili di ARS ET LABOR hanno deciso di comune accordo dopo 10 anni di intensissimo e proficuo lavoro di soprassedere con l’organizzazione del Corso per un momento di raccoglimento e di riflessione. Durante questo periodo – dal 2007 al 2010 – la formazione degli studenti già iscritti nei precedenti corsi è continuata in una serie di seminari di fenomenologia, dedicati ognuno ad uno specifico aspetto della fenomenologia in correlazione con la musica (i bandi di quei seminari, contenente una sistematica esposizione dei temi affrontati, sono scaricabili in questo stesso sito sotto la voce Archivio), offrendo così ai partecipanti anche una formazione didattica.
Verso la fine di questo periodo, durante il 2009, s’incominciarono a delineare, come i sentieri che si biforcano, due nuove necessità:

  • estendere questi fertilissimi principi e la metodologia ad una scuola base, in modo che fin dal primo approccio con la musica, sia da bambino sia da adulto, codesti, di natura scientifica, siano rispettati.
  • estendere il lavoro sinfonico già felicemente sperimentato con strumentisti/cantanti individuali e con gruppi da camera a complessi maggiori, per arrivare alla creazione di un ensemble vocale e di un orchestra da camera, onde esplorare con gli stessi principi il meraviglioso repertorio esistente per queste formazioni. L’avviamento del Progetto Scarlatti (vedi le pagine dedicate al progetto nello stesso sito), con la realizzazione de Il Primo Omicidio e della Passio secundum Joannem,  così come il lavoro sulla Sinfonia degli Addii di Haydn e il Concerto in Si bemolle  per violoncello di C. Ph. Em. Bach, eseguiti poi nel settembre 2009 al Teatro Olimpico di Vicenza, significano un primo incoraggiante passo in tale direzione.

La riorganizzazione dei Corsi di ARS ET LABOR avverrà a Perugia, città nella quale verrà trasferita prossimamente la sede legale e riprenderanno nel 2011 possibilmente all’interno di una propria Scuola di Musica di ARS ET LABOR.


 

 
 
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