Chiunque si occupi di Alessandro Scarlatti è subito messo di fronte ad una scandalosa mancanza che affligge la cultura musicale: l’accesso all’opera del sommo compositore italiano, il fondamento della nostra tradizione musicale, è impedito dall’assenza di un’edizione integrale.

Quest’ultima si spiega con l’immensa mole della produzione scarlattiana, con la grande diffusione geografica dei manoscritti e le conseguenti difficoltà: un catalogo non completo e non privo di errori (le stratificate correzioni apportate rendono semmai il quadro ancora più confuso) richiede lunghe ricerche anche solo per la recensione delle fonti, delle quali, una volta individuate, si devono chiedere copie alle istituzioni le più disparate, con tempi di consegna alle volte addirittura improponibili; in più la situazione non permette di coordinare gli sforzi degli studiosi in modo organico.

L’Archivio digitale delle fonti scarlattiane intende raccogliere le immagini digitalizzate di tutte le fonti manoscritte e edizioni antiche delle opere di Alessandro Scarlatti, realizzando contemporaneamente un catalogo informatico. Raccolta e catalogo saranno per loro natura aggiornabili in corso d’opera, costituendo il presupposto per un piano editoriale strutturato, al quale ARS ET LABOR potrebbe fornire a suo tempo le linee guida e i modelli editoriali, grazie alle competenze acquisite attraverso la sistematica occupazione di questi anni.

L’archivio sarà liberamente consultabile dal web, restano solo da definire nel dettaglio le modalità di accesso alle immagini, alla luce degli eventuali diritti di terze parti.

Va da sé che la realizzazione di una struttura di questa levatura oltrepassa il raggio d’azione di una piccola associazione, crediamo però, grazie alla visione della situazione che abbiamo maturato nel Progetto Alessandro Scarlatti, di poter catalizzare l’azione di molti altri soggetti, pubblici e privati, attraverso la collaborazione dei quali sarebbe possibile passare alla fase di realizzazione.

A tal fine abbiamo predisposto un piano operativo e di finanziamento.

© ARS ET LABOR