Il Comitato “Amici di ARS ET LABOR” si costituisce nel marzo del 2002 con la finalità di sostenere i corsi ARS ET LABOR organizzati da Christa Bützberger, Marina Rossi e Martina Stäuble in collaborazione con il Comune di Vignola.
Nello stesso anno esso viene trasformato  in “Associazione ARS ET LABOR” al fine di essere un autonomo soggetto organizzatore.
Ciò permette di iniziare un capillare lavoro sul territorio vignolese attraverso l’istituzione di una propria stagione concertistica, con appuntamenti quali i Festival, i Concerti in Rocca e i Concerti Finali, nella Sala dei Contrari e nella Sala Cantelli di Vignola. Molti dei brani in programma sono sono proposti per la prima volta al pubblico locale.
La Fondazione di Vignola sostiene l’attività dell’associazione per un triennio.

Nel 2003, Franco Rossi, già violoncellista del Quartetto Italiano e direttore d’orchestra, assume la presidenza onoraria dell’associazione, carica che manterrà fino alla sua scomparsa.

Le solide basi e l’estrema cura nell’affrontare i molteplici aspetti della formazione di un musicista, attirano l’interesse della massima carica dello stato italiano: l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi decide nell’anno accademico 2004/05 d’assegnare ai corsi una medaglia.

Nel 2005 l’associazione trasferisce la propria sede a Vicenza, ottiene il riconoscimento legale e viene iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della locale Prefettura.
Viene creata una rete di sostenitori, che garantisce, grazie ad un sistema di borse di studio, agli studenti, provenienti da tutt’Italia e dall’estero, un’equa possibilità d’accesso ai corsi.
ARS ET LABOR istituisce una propria biblioteca, contenente una ricca collezione di spartiti e altri volumi di interesse musicale, grazie a un dono della Famiglia Minerbi, il lascito della figlia Chiara.
Come a Vignola, con la quale si continua a collaborare, anche a Vicenza si cerca un radicamento sul territorio: si sperimenta la formula degli Hauskonzerte a Villa Miramonti. Nel salone si propongono recital pianistici e programmi cameristici ad un pubblico selezionato tra gli abbonati delle società di concerto. Ad essi si affiancano esposizioni documentarie dedicate ai compositori dei brani in programma e si realizzano le mostre Tono a Franco (novembre 2006) in onore del grande violoncellista Franco Rossi e L’arte nel pensiero di Simone Weil (gennaio 2009) in occasione del centenario della nascita della filosofa francese.
La qualità dei concerti, nei quali l’attenzione è sempre ferma sui capolavori presentati, suscita un notevole interesse. La Fiera di Vicenza invita quindi ARS ET LABOR a realizzare due concerti al Teatro Olimpico, nel secondo dei quali l’organico viene esteso per realizzare un programma sinfonico.

Fin dal 2006 era stata presa la decisione di dedicare l’anno 2010 al sommo compositore italiano Alessandro Scarlatti con un proprio progetto di studio, il Progetto Alessandro Scarlatti. Si coglie l’occasione dell’inaugurazione del Centro Studi Ludwig Stein nella stessa sede dove si svolgono i corsi, per creare un prototipo: nell’Oratorio del Gonfalone a Vicenza viene eseguito il 12 novembre del 2009 Il Primo Omicidio di Alessandro Scarlatti.
Seguono, sempre nell’ambito del Progetto Alessandro Scarlatti, e in concomitanza con il 350° anniversario della sua nascita, nel 2010, l’esecuzione di alcune Cantate Pastorali a Firenze (riproposte negli anni seguenti in cicli di concerti che interessano l’Umbria e la Lombardia), e della Passio secundum Joannem a Perugia e ad Assisi. Il Progetto Alessandro Scarlatti prosegue quindi con un’indagine ad ampio spettro sul compositore e le sue opere, estendendosi anche all’ambito profano, in particolare attraverso lo studio e l’esecuzione del repertorio cantatistico e operistico.

Nel settembre del 2010 la sede legale viene trasferita a Perugia; il processo si conclude l’anno seguente con l’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura cittadina.
In seguito a ciò, ha luogo una riorganizzazione dell’attività didattica, che vede tra l’altro l’apertura verso i non professionisti con la nascita de La Bottega di ARS ET LABOR.

Il 2013 si apre con il Simposio “Omaggio a Sergiu Celibidache”, manifestazione organizzata nel centenario della nascita del grande direttore d’orchestra, in collaborazione con il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e con importanti adesioni a livello internazionale. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito all'iniziativa una medaglia di rappresentanza con incisione dedicatoria.
Nell’estate dello stesso anno, la rassegna Il Capolavoro propone, attraverso la sinergia con altri operatori culturali di Perugia e Todi, un’innovativa formula di presentare al pubblico importanti brani del repertorio classico.

ARS ET LABOR ha più volte collaborato con altri soggetti per la realizzazione di manifestazioni culturali, tra questi l’associazione Il Wanderer di Ferrara, Hellenikon Idyllion in Selianitika, la Fondazione di Vignola (rassegna Suoni entro le Mura), L’offerta musicale e i Civici Musei Veneziani (mostra Turner a Venezia), l’A.Gi.Mus, MusicNet Fiera della Musica della Svizzera Italiana.

Tra i progetti di ARS ET LABOR rientra la pubblicazione dei numerosi testi, traduzioni e delle edizioni in formato digitale degli spartiti musicali, elaborati o in concomitanza con il lavoro didattico o all’interno del Progetto Alessandro Scarlatti.

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