Ogni allievo (bambino, adulto, anziano) è preso nella sua individualità di là di preconcetti intorno al cosiddetto talento.

La musica è considerata come punto di arrivo di un percorso di sensibilizzazione dell’individuo verso il suono e il suo potere espressivo e dello sviluppo delle proprie attitudini motorie in correlazione allo strumento scelto.

Il materiale utilizzato nei corsi è scelto con estrema accuratezza: il contatto diretto con il capolavoro è l’unico adatto a sviluppare le potenzialità dell’individuo.

Non ci sono esami, né qualsiasi altro tipo di finalità non inerente al processo musicale. In luogo dei consueti saggi ci saranno periodiche possibilità di condividere ciò che si è appreso con altri, esercitazioni in classe o in forma di concerto, ma non si studierà per questo specifico momento, bensì per il piacere di apprendere e studiare.

Lo studio della musica si trasforma in un processo di sviluppo di qualità inerenti all’essere umano:

coordinazione

memoria

sensibilità

strutture interiori

stabilità emotiva

La Bottega di ARS ET LABOR apre delle possibilità completamente nuove all’interno della formazione musicale: scambi con altre classi, collaborazione continua dei docenti tra loro, possibilità di fare musica da camera o pratica orchestrale, studiare la scienza musicale (contrappunto, armonia, storia della musica ecc.) secondo gli stessi principi seguiti nell’apprendimento del proprio strumento. Inoltre gli iscritti possono partecipare a tutte le attività di ARS ET LABOR, quali concerti, prove pubbliche, conferenze ecc.

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