Il primo impatto con uno strumento musicale è di fondamentale importanza. È il momento più delicato e richiede la massima competenza da parte del musicista insegnante, tanto più se avviene in tenera età.

Perché, se è vero che il bambino piccolo ha una facoltà d’apprendimento eccezionale, è altresì vero che i riflessi condizionati sul suono in tenera età sono quasi immutabili. Dunque è importante apprendere giocando – ma, conoscendo le regole del gioco!

Nel nostro caso sono fondamentali: una corretta impostazione ottenuta attirando l’attenzione del bambino sulla bellezza del suono che nasce da ciò, sulla facilità e comodità, l’assenza di fatica con la quale si muove sullo strumento – un “risveglio” dunque graduale e dolce.

Il bambino si muoverà fin dall’inizio in autonomia nel regno sonoro, condotto dalla guida dell’insegnante verso i grandi Maestri che per fortuna ci hanno lasciato una gran mole di pensieri musicali adatti anche ai più piccoli.

ARS ET LABOR offre il “risveglio” agli strumenti pianoforte, violino, viola e violoncello per bambini a partire dai quattro anni.

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