MOSHÉ FELDENKRAIS

«Crescere è doloroso. Così, molte persone ad un certo punto della loro vita smettono di crescere. Dunque il processo d'apprendimento deve essere reso il più piacevole e confortevole possibile, perché - ricordate - crescere di per sé è terribilmente doloroso.»

«Non avrebbe alcun senso apprendere questo, se fosse destinato a rimanere difficile.»

«Con grande perseveranza è possibile raggiungere lo stato nel quale si lavora non per necessità ma si gioisce del piacere del lavoro creativo… (questo stato) non è mai raggiunto prima dell'indipendenza adulta dalla forza della gravità.»

«L'eccellenza da fuoriclasse in ogni attività è impossibile senza un controllo coordinato generalizzato… Quegli uomini che noi scorrettamente chiamiamo "grandi" sono semplicemente meglio coordinati nella maggior parte del loro essere… Forse l'aspetto più importante di un movimento coordinato, come lo insegniamo noi, è che nell'atto corretto non c'è alcun muscolo del corpo che è contratto con maggior intensità del resto… Dove si tratta di cambio di posizione, o di una certa quantità di movimento di una massa, per definizione della parola forza ne è la causa. La sensazione di un'azione senza sforzo… È perché insegniamo ad eseguire atti volontari per mezzo di tali attitudini e in una maniera simile ai riflessi del corpo. Questa sensazione di mancanza di resistenza è piacevole così come tutti gli atti dove il controllo volontario soltanto dirige le funzioni involontarie, ma non contraddice nessuno dei centri nervosi inferiori. Quando la coordinazione è raggiunta… il respiro è regolare e non viene impedito da nessun atto… la regolarità del respiro è uno dei mezzi con il quale il maestro giudica se l'allievo s'attiene alle sue istruzioni o no.»

«Piano, piano. Questa è l'unica cosa che mi sentirete dire di nuovo e di nuovo. Chiunque può avere una gamba malata. Nelle nostre condizioni di educazione nessuno si deve vergognare. E' semplicemente la generale stupidità di tutti della quale ci dobbiamo vergognare. Ci possono essere tutti i tipi di cose - che non riuscite a piegarvi o che fa male qui o là - ma quando una persona non ascolta quel che sente, non imparerà mai niente qui, se continua in questo modo. Senza la disciplina, "sono obbligato ad ascoltare ciò che sento", senza questo, è impossibile. Questa è l'unica cosa sulla quale insisto senza alcuna restrizione.»

«Non ci può essere alcuna azione fluidamente coordinata degli organi esecutivi senza fluidi processi mentali, vale a dire motivazioni… Pare che molti credano con gratuita certezza, che il controllo delle emozioni su un piano verbale oppure che comprensione intellettuale sia già di fatto controllo emozionale. Non esiste una cosa come emozione senza un corpo, un corpo senza sistema nervoso o una mente senza cervello. Non ci può essere, perciò, alcun allenamento del corpo senza allenamento mentale, o allenamento di controllo emozionale senza emozioni che sorgono nel corpo.»

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